24 Marzo 2024

Quali esami deve fare una donna prima di avere figli?

Quando si decide di avere un bambino è importante fare una serie di esami per valutare diversi aspetti della salute, soprattutto per la donna che deve ospitare una nuova vita. Ecco quali sono gli accertamenti fondamentali in questi casi.
Esami preconcezionali

Gli esami preconcezionali sono fondamentali per avere una gravidanza serena ed escludere complicanze. Possiamo confermare: non esiste una trafila di esami e accertamenti uguale per tutte le donne. Per questo è importante farsi seguire da medici professionisti.

Le verifiche da prenotare e programmare in uno studio medico autorizzato dipendono dall’età della donna e dalle sue condizioni di salute generale. A prescindere da questa precisazione, è utile comunque conoscere le vaccinazioni e provvedere alle verifiche sempre necessarie.

Esami generici

Tra gli esami da eseguire prima di iniziare una gravidanza ricordiamo subito di fare un’ecografia pelvica, un tampone vaginale e una isterosalpingografia per evidenziare problemi dell’apparato genito-urinario. Possono essere utili, in circostanze specifiche, esami genetici e relativi a infezioni sessualmente trasmesse, che possono portare a infertilità o a compromettere la salute del feto durante la gestazione.

Pannello TORCH

Uno dei passaggi da effettuare è il pannello TORCH che è composto dai seguenti esami: Toxoplasmosi, Rosolia, Citomegalovirus e virus dell’Herpes simplex. Questo percorso di esami preconcezionali è essenziale per verificare l’assenza di rischi per malformazioni congenite.

Questo step è fondamentale per individuare infezioni che potrebbero portare problemi importanti al nascituro. Il tutto si svolge con un normale prelievo di sangue della futura mamma. In questo modo si può gestire la gravidanza con una buona dose di serenità in più.

Analisi del sangue

Dal punto di vista degli esami ematici, è importante eseguire indagini su emocromo, funzione epatica e renale. Sono analisi essenziali così come è importante conoscere il gruppo sanguigno per stabilire la compatibilità far i genitori. Quali sono le regole da valutare?

Se la donna ha gruppo sanguigno 0+ e il compagno a uno differente, il nascituro potrebbe soffrire di ittero da incompatibilità AB0. Basta una semplice analisi del sangue. È importante monitorare anche i livelli di pressione arteriosa per il rischio di gestosi gravidica.

Pap-test

Per una donna, a livello diagnostico, il pap-test è importante da effettuare prima del concepimento per permette di intervenire in caso ci siano alterazioni in modo tempestivo e sicuro prima che sia in essere la gravidanza. Ricordiamo che questo esame preconcezionale consente di individuare alterazioni delle cellule del collo dell’utero e segnalare la presenza di infezioni batteriche, virali o micotiche.

Glucosio e insulina

Allo stesso modo in una paziente sovrappeso o affetta da obesità, o da sindrome dell’ovaio policistico, misurare glucosio, insulina e Hb glicata consente di evidenziare eventuale insulino-resistenza. E quindi impostare adeguati trattamenti dietetico comportamentali e/o farmacologici per aumentare la fertilità e il buon esito della gravidanza, riducendo il rischio di diabete gestazionale.

Ormoni

In caso di infertilità di coppia ci sono degli esami che deve eseguire anche il partner maschile. In questi casi, infatti, è importante sottoporsi a uno spermiogramma. Mentre alla donna – sempre in casi di difficoltà ad avere figli – sono riservati esami ormonali specifici:

  • FSH
  • LH
  • Estradiolo
  • Progesterone
  • Prolattina
  • Ormone Antimulleriano
  • TSH

Eventualmente, sempre tra gli esami prima di iniziare una gravidanza andrebbe eseguito il monitoraggio del progesterone in caso di irregolarità mestruali e degli ormoni androgeni se si presentano condizioni compatibili con l’iperandrogenismo.

Tiroide

Abbiamo già affrontato alcuni aspetti dei disturbi della tiroide in gravidanza. Nel caso di pazienti che hanno una familiarità o che hanno avuto problemi tiroidei, è importante dosare FT4 e TSH consente di evidenziare preventivamente una variazione della funzione che può associati a problemi materno fetale. In questi casi il contributo di un endocrinologo di fiducia può fare la differenza.

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