3 Febbraio 2024

Ecco perché non riesci a dimagrire nonostante la dieta

Spesso non si riesce a perdere peso nonostante dieta ed esercizio fisico a causa di problemi ormonali. In questi casi è il medico specializzato in endocrinologia che può aiutarti a sbloccare la bilancia.
Non riesco a dimagrire

Molti pazienti mi contattano perché hanno un problema di peso. Già sanno che per risolvere molti affanni devono perdere i chili di troppo ma c’è un problema. “Dottore, non riesco a dimagrire. Seguo una dieta ma la bilancia non restituisce i risultati sperati”. 

Se i risultati si fanno attendere forse c’è qualche problema delle tue strategie. Oppure è il corpo che comunica qualcosa che devi iniziare ad ascoltare. Ecco perché può capitare di non riuscire a perdere peso e come affrontare questo problema.

Le cause di questa condizione

Bisogna innanzitutto capire quali sono i fattori che hanno indotto un aumento di peso.  E questi possono essere diversi da persona a persona.  Ma quali sono? Quando si pensa ad una persona che vive con l’obesità, si pensa ad una persona che è tale perché non si regola, perché mangia troppo, e si muove poco.

Non riesco a dimagrire, perché? In realtà, si ha l’obesità perché è aumenta la fame e ridotta la sazietà. Mangiare di più è un sintomo dell’obesità. E questo è regolato a livello dei neuro-ormoni, ossia quei segnali che portano stimoli provenienti da tutto il corpo al cervello, esattamente nell’ipotalamo che è la centralina dell’energia.

A complicare le cose, c’è anche il fatto che i cibi possono anche avere una funzione di gratificazione, il cosiddetto reward. Si può mangiare non per bisogno calorico ma per bisogno emotivo. Questa è una disregolazione, che porta a prendere peso.

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Un altro contributo legato ad altri ormoni

Disfunzione endocrini, come ipotiroidismo, insulino-resistenza, ipercortisolismo, ipogonadismo sono tutti associati ad aumento di peso.
Altri fattori che possono interferire sono sostanze esterne come farmaci e inquinanti ambientali.

Alcuni farmaci antidepressivi (triclicici, paroxetina) o neurolettici possono aumentare il senso di fame e ridurre il metabolismo basale. Altri , come i corticosteroidi, possono favorire l’accumulo di peso (lipogenesi), altri ridurre il tasso metabolico (beta-bloccanti)

Ove possibile, suggeriamo farmaci che abbiano un effetto metabolico migliore. Altrimenti cerchiamo strategie per compensare questi effetti. 

Alcuni inquinanti ambientali contenuti nelle plastiche (ftalati), nei pesticidi (organofosfati), industria alimentare (glutammato) e inquinanti ambientali (bisfenolo) che sono associati ad aumentato rischio di obesità e diabete.

In questo senso, è importante basare l’alimentazione per dimagrire su cibi sani. Quindi sul tavolo degli imputati salgono, come sempre, zuccheri e grassi provenienti da quei cibi poco salutari come fast food, cibo spazzatura, prodotti lavorati, bibite gassate.

Un contributo importante poi è legato alla genetica. Se nella tua famiglia molti componenti hanno problemi di peso, cerca di controllarti presto! Prima ti controlli, prima si imposta una strategia adeguata. Non cambia la genetica, ma può cambiare l’andamento del peso nel tempo!

Hai dimenticato di dormire a sufficienza?

Certo, Christian Bale nel film L’uomo Senza Sonno è magrissimo ma si tratta di una condizione patologica. In realtà dormire poco non ti farà perdere peso, anzi: questa cattiva abitudine può frenare il tuo tentativo di perdere peso.

Se dormi poco aumenta la fame e la ricerca di cibo ipercalorico, c’è eccesso di carboidrati con impatto negativo sul mantenimento del peso o sugli interventi di perdita dei chili di troppo.

Non riesco a dimagrire e il motivo può essere, in generale, a periodi di stress elevato in cui mangio male, mi muovo poco e, ovviamente, non dormo le ore giuste per ricaricare.

Non stai bevendo abbastanza?

Bere il giusto quantitativo di acqua è importante per la tua salute ma anche se vuoi perdere peso. L’acqua semplice è priva di calorie ma aiuta ad aumentare il senso di sazietà e a evitare spuntini e strappi alla regola. Inoltre, i liquidi non zuccherati aiutano i reni a eliminare le scorie, regolano i livelli di pressione arteriosa e consentono ai muscoli lo svolgimento dell’attività fisica, stimolando il metabolismo favorendo la perdita di peso. E poi: quanta acqua bere al giorno? In media due litri al giorno, anche se sii dovrebbe sempre calcolare la giusta quantità per ogni individuo.

Gli obiettivi devono essere realistici e individuali

L’aumento del peso può arrivare a configurare l’obesità, che è una malattia cronica, multifattoriale recidivante, che a sua volta predispone a patologie metaboliche (diabete, infarto, cancro, infertilità), meccaniche (difficoltà respiratorie, apnee, artrosi) e psicologiche (ansia e depressione)

Per questo, bisogna identificare nella singola persona l’impatto che una situazione di sovrappeso (IMC (indice di massa corporea, kg/quadrato dell’altezza) fra 25 e 29,9) e obesità (IMC sopra 30) possa avere in termini di qualità della vita.

In un paziente che ha un lieve sovrappeso senza complicanze, bloccare l’aumento ulteriore di peso e incrementare attività fisica. Bisogna ottenere il blocco dell’ulteriore aumento, un calo di almeno il 10-15% che riduce i fattori di rischio, ma anche evitare le recidive del peso (che sono all’ordine del giorno!.

Arrivare al controllo dell’obesità, ossia ad una riduzione del peso e delle circonferenze che migliori le complicanze, lo stato mentale e la qualità della vita è già buono. La remissione è se le circonferenze scendo sotto il livello di obesità meno di 88 cm di circonferenza vita nella donna, e 102 nell’uomo!

Quindi se una persona ha problemi di peso, bisogna capire che problemi il peso le porta ed essere attivi per migliorare queste condizioni. Perché non riesco a dimagrire? L’uso di cambiamento di stile di vita spesso non basta, ma l’intensità di trattamento, a parità di peso, dipende anche da quanto quel peso incide sulla vita di un paziente.

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Attenzione alle aspettative

Cosa fare se non si riesce a perdere peso? In alcuni casi si tratta solo di prendere coscienza delle giuste dinamiche. Essere sempre a contatto con i social network, spesso, influenza la nostra idea di dimagrimento creando delle aspettative non realistiche, impossibili.

Questo è vero soprattutto quando si intraprendono dei percorsi fai da te. Avere il contributo di un professionista può darti indicazioni chiare su tempi, strumenti e risultati:

  • Parla chiaramente senza timore di essere giudicato.
  • Segui le indicazioni.
  • Rispetta le regole.
  • Accetta gli strumenti che ti vengono proposti (dopo averne valutato pro/contro).
  • Datti tempo.
  • Non mollare.

Ma ero dimagrito, perché ho ripreso tutto?

Perché il tessuto adiposo, se lo provi a smantellare fa scattare l’antifurto. E tende a far recuperare il peso. Siamo protetti contro la carestia, non siamo fatti per dimagrire! Ecco perché è importante una strategia che non solo ti aiuti calare, ma anche a mantenere! E io ci sono.

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